
Le valvole a membrana si dividono principalmente in due tipologie: a stramazzo e a passaggio diretto.
Ogni tipologia ha scopi distinti, a seconda delle condizioni di flusso, dei livelli di pressione e della natura del fluido gestito.
La scelta della valvola giusta è fondamentale per mantenere l'efficienza e ridurre al minimo i costi di manutenzione.
Questo articolo approfondisce queste due tipologie, sottolineando i vantaggi delle valvole a membrana rivestite, caratterizzate da una maggiore resistenza alla corrosione e da una maggiore durata utile.

La valvola a membrana di tipo a stramazzo è dotata di una sede rialzata, o "stramazzo", che la membrana comprime per formare una tenuta stagna.
Questa progettazione crea un'ostruzione parziale, ideale per controllare la portata.
| Caratteristiche principali | Applicazioni | Vantaggi |
| Adatto per applicazioni a bassa pressione e portata moderata. | Comunemente utilizzato nell'industria chimica, nella produzione farmaceutica e nell'industria alimentare e delle bevande. | Controllo preciso del flusso per funzioni di strozzatura e intercettazione. |
| Richiede un movimento minimo del diaframma, riducendo l'usura e aumentandone la longevità. | Ideale per applicazioni sterili, come quella biofarmaceutica, grazie alla sua facilità di pulizia e sanificazione. | Facile da manutenere, il che lo rende una scelta conveniente per i processi che richiedono pulizie frequenti. |
| Disponibili in vari materiali, comprese le versioni rivestite in PTFE, per gestire efficacemente i fluidi corrosivi. |
La valvola a membrana passante è dotata di una sede piatta che consente un flusso regolare quando la valvola è completamente aperta.
Questa progettazione della valvola riduce al minimo le cadute di pressione massimizzando al contempo l'efficienza del flusso.
| Caratteristiche principali | Applicazioni | Vantaggi |
| Progettato per applicazioni ad alto flusso con minima resistenza al flusso. | Ideale per sistemi che richiedono un flusso senza restrizioni, come la movimentazione di fanghi, il trasporto di fluidi sfusi e le applicazioni ad alta viscosità. | Elevata capacità di flusso con turbolenza e perdita di pressione minime. |
| Richiede il movimento completo del diaframma per funzionare, il che può causare una maggiore usura in caso di operazioni ad alta frequenza. | Spesso utilizzato in settori quali l'estrazione mineraria, la produzione di energia e il trattamento delle acque reflue. | Affidabile nella movimentazione di fluidi carichi di solidi senza intasamenti. |
| Spesso utilizzato con rivestimenti in gomma o elastomero per una maggiore durata in ambienti abrasivi. |
UN valvola a membrana rivestita incorpora uno strato protettivo aggiuntivo, solitamente realizzato in PTFE, gommao elastomero, per aumentarne la resistenza agli agenti chimici aggressivi.
Questo rivestimento protegge il corpo valvola dalla corrosione e ne prolunga la durata in ambienti operativi difficili.
La scelta tra valvole a diaframma passante e valvole a membrana passante dipende dai requisiti operativi specifici del sistema.
In entrambi i casi, l'utilizzo di una valvola a membrana rivestita garantisce prestazioni migliori, in particolare in ambienti corrosivi e ad alta temperatura.
Consultare degli esperti e analizzare i requisiti di sistema aiuterà a determinare la scelta migliore per la tua applicazione.
Conoscere i due tipi di valvole a membrana, a stramazzo e a passaggio diretto, aiuta a prendere decisioni consapevoli in base alle proprie esigenze specifiche.
Le valvole di sbarramento sono eccellenti nel controllo preciso del flusso e nelle applicazioni sanitarie, mentre le valvole a passaggio diretto garantiscono un'elevata capacità di flusso con una resistenza minima.
L'integrazione di valvole a membrana rivestite ne migliora ulteriormente la durata e le prestazioni, rendendole indispensabili per i processi industriali più impegnativi.
Valvole a membrana: tipi, usi, caratteristiche e vantaggi
Panoramica dettagliata e guida alla selezione della valvola a membrana


